Ti riconosci ancora in chi governa l'Italia?
Se la tua risposta è no, non sei solo.
Da anni il Comitato pone una questione di legittimità costituzionale che, a suo giudizio, non ha ancora ricevuto una risposta adeguata. Il 10 ottobre 2026, questa questione sarà portata in piazza, a Roma.
Non ti chiediamo di crederci sulla parola. Ti chiediamo di esaminare i documenti, le decisioni e le altre pezze d'appoggio, e di formarti liberamente il tuo giudizio.
L'Italia agli onesti, coerenti e capaci.
Il grido del Comitato · Piazza del Popolo, 10 ottobre 2026Un movimento civico. Non un partito.
Il Comitato Liberazione Nazionale 2026 riunisce cittadini, associazioni e comitati che non si riconoscono più nell'attuale sistema politico.
Il suo obiettivo è chiedere, per vie legali e democratiche, il ripristino della legalità costituzionale e della sovranità popolare.
Informarsi è il primo passo. Partecipare è una scelta.
La consultazione dei documenti permette a ciascuno di conoscere le ragioni e le pezze d'appoggio della posizione del Comitato. L'adesione è invece una scelta personale: significa esserci, partecipare e contribuire a un'iniziativa organizzata.
Non sei solo
Una pluralità di cittadini che non si riconoscono più nell'attuale sistema può trasformare una posizione individuale in un'iniziativa collettiva.
Dalla parola all'azione
Un coordinamento sul territorio, una data e una piazza: l'adesione consente di partecipare concretamente alle iniziative del Comitato.
Il peso della partecipazione
Una richiesta acquista forza quando è condivisa da molti. Ogni adesione contribuisce a renderla più visibile e più difficile da ignorare.
Ma non ti chiediamo di fidarti. Guarda tu stesso su cosa ci fondiamo.
Qual è la tesi del CLN?
Il Comitato sostiene che le più alte cariche dello Stato, dalla Presidenza della Repubblica al Governo e al Parlamento, siano oggi ricoperte in modo illegittimo.
Si tratta, secondo il Comitato, di una tesi di carattere costituzionale che deve essere verificata attraverso i documenti e le fonti richiamate.
Il Comitato distingue pertanto tra:
- fatti e contenuti risultanti dai documenti;
- valutazioni e interpretazioni del Comitato;
- conclusioni politiche che il Comitato trae da tali elementi.
Le fonti sono rese pubbliche affinché ciascuno possa esaminarle direttamente.
Le pezze d'appoggio
Il CLN non chiede un atto di fede. Le proprie argomentazioni vengono presentate attraverso documenti, decisioni giudiziarie, dichiarazioni e altri elementi di riferimento, ciascuno indicato secondo la propria natura e provenienza.
Nel 2014, con la sentenza n. 1/2014, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di alcune disposizioni della legge elettorale allora vigente. Il Comitato considera questa decisione uno degli elementi centrali della propria analisi.
L'ex Presidente della Corte Costituzionale ha analizzato gli effetti della decisione del 2014, arrivando a utilizzare, nella propria interpretazione, il termine «usurpazione».
La sentenza riguarda il procedimento nei confronti del Gen. Antonio Pappalardo e l'accusa di vilipendio. Il documento è consultabile integralmente. Il Comitato considera la decisione un ulteriore elemento di interesse per la propria posizione e ne propone una specifica lettura. Esamina la fonte →
Da questi elementi il CLN sviluppa una propria tesi costituzionale e politica. Le fonti e i documenti sono messi a disposizione del pubblico affinché possano essere esaminati direttamente. La lettura del Comitato resta distinta dal contenuto oggettivo delle fonti e viene indicata come tale.
Le fonti, in un percorso semplice e verificabile
Non una biblioteca da esplorare senza guida, ma un percorso ordinato:
Sentenza di assoluzione
Documento consultabile.
Il CLN considera questa decisione rilevante per comprendere la questione di legittimità posta dal Comitato.
Atto costitutivo del CLN 2026
Documento con le premesse costituzionali, i riferimenti alla sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale e le finalità del Comitato.
Il documento espone il ragionamento alla base delle richieste del CLN.
Hai visto le fonti. Ora la scelta è tua.
Aderisci al CLNUna mobilitazione per la legalità costituzionale e la sovranità popolare.
Le richieste che il Comitato porta in piazza, per le vie legali e democratiche, sono:
- 01 Dimissioni del Presidente, del Governo e del Parlamento
- 02 Nuove elezioni con una legge elettorale conforme alla Costituzione
- 03 Che le Procure della Repubblica procedano nei termini di legge
- 04 Ricorso alla Corte di Giustizia Europea
- 05 Difesa delle libertà, inclusa la libertà di scelta
Hai letto le posizioni del Comitato. Hai a disposizione le fonti, i documenti e le pezze d'appoggio. Ora puoi formarti il tuo giudizio e decidere se partecipare.
Aderisci al Comitato Liberazione Nazionale 2026.
L'adesione di base è gratuita e non è pubblica. Nessun obbligo oltre il tuo sostegno. Pochi dati, il tempo di un modulo.
Ricevi la conferma della tua adesione.
Vieni collegato al coordinamento della tua regione.
Ricevi informazioni sulle prossime iniziative.
L'adesione non è visibile ad altri. I dati sono conservati su server nell'Unione Europea, non ceduti a terzi e cancellabili in ogni momento. L'adesione politica costituisce un dato sensibile ai sensi dell'art. 9 GDPR ed è trattata solo con il tuo consenso esplicito.
La documentazione è sottoposta alla verifica dei legali del Comitato. Le interpretazioni e le conclusioni politiche espresse nel sito rappresentano la posizione del Comitato e non devono essere confuse con fatti giudizialmente o istituzionalmente accertati.